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Spagna, Galizia, Santiago de Compostela

Cammino portoghese, variante litoranea da A Guarda a Redondela, al tempo del Covid


Abbiamo progettato il viaggio davanti a una pizza a fine anno 2019 con l'idea di realizzarlo nella seconda metà di settembre 2020 e per un caso giusto in mezzo è capitata l'onda pandemica. Come conseguenza ci sono toccati allenamenti intorno a casa con la mascherina e, in più, la compagnia aerea ci ha cancellato il volo e proposto un altro più in avanti di due giorni, soffiandoci via due tappe intermedie brevi. Alla fine le tappe sono diventate sei: da A Guarda a Baiona per 33 Km; da Baiona a Vigo per 28 Km; da Vigo a Pontevedra per 35 Km; da Pontevedra a Caldas de Reis per 22 Km; da Caldas de Reis a Padron per 20 Km; da Padron a Santiago de Compostela per 26 Km. Il risultato sono due preoccupanti tappe leviga-piedi di più di trenta chilometri con l'auspicio di farne quattro all'ora.


Mappa dell'itinerario

A Guarda - Santiago de Compostela, in rosso la traccia del nostro percorso a piedi per la variante litoranea dell'itinerario portoghese


Sono qualcosa come centosessanta chilometri, o più, da fare a piedi, o quasi, tra, come dice la Signora dell'albergo di A Guarda, i due luoghi più importanti e significativi della Galizia. Il primo, la città celtica che dalle profondità storiche emerge in cima al promontorio de Santa Trega. Dal monte si hanno più colpi d'occhio, sul rio Minho che da est sfocia nell'Oceano con un estuario simile a un fiordo, segnando a sud il confine con il Portogallo, sull'inquieto Atlantico che ingoia soli a ovest e sul porto di A Guarda e la costa rocciosa che sale e gira su a nord assieme alla nostra via litoranea per Santiago d.C.. E il secondo luogo, Santiago de Compostela, la nostra meta e il centro della rete di itinerari, patrimonio dell'umanità, che porta pellegrini e turisti di tutto il mondo fino all'abbraccio mistico del Busto d'argento sopra l'arca del Santo.


Vista da Santa Trega A Guarda

Santiago de Compostela - A Guarda, la vista della costa verso nord dal monte Santa Trega e A Guarda da un ristorante in calle O Porto


Arriva settembre e, compilati i moduli in cui ci assumiamo le responsabilità del contagio per uscire dall'Italia e per entrare in Spagna, con relativa promessa di quarantena o tampone al rientro, bardati di M2, atterriamo a Santiago d.C. dove ci preleva il pulmino che nell'oretta e mezza di tragitto fino ad A Guarda ci dà l'opportunità di solleticare con la fantasia i piedi attraverso scorci di panorama su quello che ci aspetta. Monti, boschi a contorno delle Rias Bajas dove si insinuano le maree atlantiche.


Scultura Giardino Entusiasmo

33 Km, A Guarda - Baiona, una bimba ci saluta alla partenza - Il giardino di un marinaio in pensione - Spensierati sulle vie campestri


Partiamo da A Guarda presto, verso le sette della mattina, ma fa buio rispetto a casa nostra. Tra l'ora legale e la posizione in longitudine ovest della Galizia, albeggia molto tardi. Il Camino è ben segnalato in città e subito fuori, arrivati alla scogliera, accompagnati dal rumore del frangersi delle onde, proseguiamo con le luci frontali lungo il sentiero marino. Dovevano risalire sulla strada principale dopo le cetáreas, antiche vasche di allevamento dei crostacei, e nell'oscurità non ci siamo accorti della segnaletica. Per cui, svanito il sentiero tra i cespugli e le rocce, verificata la posizione con il Gps, saliamo i prati incolti fino all'asfalto. Qui troviamo la ciclabile e più rinfrancati procediamo a passi sicuri verso la nostra meta.


Chiesa

Oia, la caffetteria nei pressi del Miradoiro do Mosteiro de Santa Maria de Oia


V: "Per pranzo, in un campeggio in fase di chiusura stagionale ci propongono un boccadillo con calamari fritti, una cosa impressionante, ovviamente bagnato da una Estrella Galicia che decidiamo di non farci mancare mai per tutto il resto del viaggio."
V: "Ci siamo fatti mettere il timbro a 'A Pedra Rubia', un negozietto di cose fatte a mano dal proprietario artista. Ci siamo presi dei braccialetti e la conchiglia. È stato il proprietario del negozio a consigliarci di lasciare il sentiero della costa in modo da arrivare a Baiona vedendola dall'alto."


Segnaletica Isola

As Mariñas - Baiona, lo svincolo per scollinare Cabo Silleiro dalla costa e la veduta delle isole atlantiche Cíes


Quando passiamo per qualche abitato o incrociamo persone indossiamo la mascherina. Molti locali e alberghi sono chiusi. Dalla televisione si apprende della recrudescenza dell'epidemia e dell'aumento dei morti a Madrid, a Barcellona e nelle regioni più urbanizzate della Spagna. Nella rurale Galizia l'epidemia è più contenuta e le persone sono attente e usano i presidi di sicurezza. Un paio di volte sembra che il percorso si stato deviato fuori dall'abitato. Di pellegrini ne incontriamo pochi, ma un po' di più dopo Redondela. Molte volte di giorno in giorno rivediamo compagni di viaggio che salutiamo o ci passano mentre beviamo un sorso d'acqua. Abbiamo sempre incontrato persone del luogo cortesi e disponibili con i pellegrini ed esemplare è il sistema dei timbri che volentieri il personale delle attività dove sostiamo appone sul libretto della credenziale giacobea.


Porto Ponte

28 Km, Baiona - Vigo, la mattina in partenza dal porto e sul ponte medievale di San Pedro de la Ramallosa


Non è facile attraversare Vigo. La città è grande e molto trafficata, sede di molte attività industriali e portuali. L'arrivo per il centro urbano è stato stancante e stressante. L'idea che avevamo in testa era quella di prendere il traghetto da Baiona e sbarcare sulle isole Cíes, percorrere la bellissima spiaggia bianca di Praia das Rodas, e la sera imbarcarsi per Vigo. Purtroppo la linea Baiona - Cíes funziona solo nel periodo estivo. Più fortunati nell'uscire da Vigo, dopo aver visitato il centro storico abbiamo preso un treno alla stazione del porto che in breve tempo ci ha portati a Redondela-Picota. Lì, a duecento metri dalla stazioncina, ci siamo ricongiunti con il Camino portoghese proveniente da Tui.


Vigo in Vigo out

Vigo, entrata per Praza de España e uscita da O Sereo a Puerta del Sol


V: "Da Redondela si va a Pontevedra. Il cammino tra boschi di eucalipto, faggi e querce non attraversa paesi, la pausa avviene in un tratto di strada presso il baracchino di una ragazza che offre caffè con leche e merendine, timbro: 'Conchas del Camino'. Proseguiamo e altra tappa con Coca Cola sotto l'ombra dei faggi, anche qui un altro baracchino: 'Parada Do Camino Cacheiro'."


Distributore Ponte Pontevedra

35 Km, Vigo - Pontevedra, multidistributore per pellegrini - Pontesampaio sul Rio Verdugo - Notte a Pontevedra


Con il tempo nella seconda metà di settembre ci è andata bene. Alla partenza le previsioni erano quasi sempre per le piogge, poi i venti atlantici hanno fatto passare le perturbazioni velocemente, per lo più durante la notte, lasciandoci camminare asciutti e con il sole se non nuvole. All'arrivo a Caldas de Reis abbiamo appena fatto in tempo a mettere le mani sulla maniglia dell'hotel che è venuto giù l'acquazzone. Le temperature: fresco la mattina e qualche punta di caldo verso le ore centrali del giorno.


Pellegrino Vigna Paese

22 Km, Pontevedra - Caldas de Reis, un autentico pellegrino - Per le vigne - A Caldas de Reis


Camminando per Santiago d.C. si partecipa a un flusso motivazionale e storico che ti fa sentire un po' come partecipare a una qualche manifestazione sportiva. La stanchezza, la preoccupazione per la lunghezza della tappa o i possibili acciacchi si affievoliscono sotto l'entusiasmo e l'aspettativa del nuovo paesaggio o della meta vicina. I piedi prima o poi ne risentono, per noi diciamo verso le ultime due tappe. Vescichette e dolorini alle gambe sono stati tenuti sotto controllo da buone scarpe, massaggi e adeguata farmacia.



Chiesetta Selfie

20 Km, Caldas de Reis - Padron, chiesetta nelle brume mattutine e selfie tra i boschi assolati


V: "I piedi sono segnati da visciche, doloranti, i muscoli delle gambe contratti, ma l'umore è buono. La sosta a un bar affolato, giusto un caffè. Percorriamo la campagna, passiamo per paesini e arriviamo a Vaglia: borgo con le case di pietra, la chiesa e il cimitero, qui una bellissima tappa a 'Buen Camino', un baretto con tati fiori sovrastante il sentiero. La Signora del locale ci offre un piatto di Tomatos Nigros de Santiago."


Piazza Calle Pulpo

26 Km, Padron - Santiago de Compostela, in Plaza do Obradoiro quasi deserta e verso il pulpo di Casa de Xantar O Dezaseis


V: "Bella Santiago de Compostela, piena di vita, persone giovani e di tutte le età. L'albergo è vicino al mercato, molto caratteristico. La nostra camera ha i pietroni a vista. Il quartiere dietro l'hotel, con case e locali antichi, ci ospita per la cena. I tavoli di legno hanno per soffitto una vigna. Mangiamo benissimo: piattino di cozze con insalata, fetta di pescespada con patate, pulpo ai ferri e calice di vino bianco. 'O Dezaseis' il nome del locale."


Libretto

I timbri sulla Credencial del Peregrino che certificano il cammino e permette di ottenere la Compostela fatti almeno cento chilometri


La senda litoral è una variante del cammino portoghese che inizia da Lisbona, passa per Porto, e prosegue per l'interno dopo il rio Minho a Tui, mentre il costiero necessita del traghetto a Caminha. I due itinerari si ricongiungono a Redondela. La segnaletica del Camino, freccia gialla e conchiglia in campo azzurro, si distingue bene a ogni incrocio e durante la via se hai dubbi appare il segno. Inoltre vi sono numerose pietre miliari collocate recentemente sul percorso, finanziamento europeo, e che costantemente ricordano la distanza da Santiago d.C. Confrontando la traccia Gps scaricata, risalente a qualche anno fa, e il tracciato attuale con segnaletica si rileva che si è cercato di evitare il più possibile le strade delle auto per recuperare antiche vie campestri, se non strade romane con ancora visibili le pietre solcate da ruote dei carri, e tratti boschivi.


Il sito ufficiale per il turismo in Galizia: https:www.turismo.gal
Molte risorse e consigli per il cammino: www.caminosantiago.org
Le app più utili per sopravvivere durante il cammino: App
Il Parco naturale delle Isole atlantche della Galizia: www.iatlanticas.es


© Meraviste - 27 dicembre 2020